ANCHE SENZA DI TE



Sara stava per sposarsi con Andrea, chirurgo bello e facoltoso, ma poco prima delle nozze lui si è tirato indietro e lei, già propensa agli attacchi di panico, comincia una terapia psicologica che la aiuti a non sentirsi male quando la lasciano sola e a non vedere intorno a sé i fantasmi dei suoi "parenti serpenti". Anche i genitori di Sara lasciano a desiderare, e non intendono posticipare il loro ennesimo viaggio quando l'unica figlia entra in crisi esistenziale. Terminata la coabitazione con Andrea, e impossibilitata a tornare dai suoi, Sara dovrà dunque rifugiarsi da un'amica. Per fortuna c'è il lavoro: la donna è insegnante elementare, ruolo che ricopre con passione e che la rende felice. Peccato che i suoi alunni non le diano retta, costringendola a ricorrere all'aiuto di un gigantesco bidello per mantenere la disciplina in classe. Nicola, un collega che insegna in un'altra sezione, le fa notare le sue debolezze: non il modo migliore per cominciare un'amicizia. Ma sarà proprio lui a condividere con Sara un grande progetto pedagogico: entrambi infatti sono seguaci di Loris Malaguzzi, l'ideatore dell'approccio educativo noto come "metodo Reggio Emilia", e intendono applicarlo nelle rispettive classi. Francesco Bonelli, attore fin da quando, a 10 anni, ha interpretato il ruolo del titolo in Voltati Eugenio di Luigi Comencini, è da sempre attento al mondo dell'infanzia ed è lui stesso seguace dell'approccio educativo di Malaguzzi, molto ammirato (e studiato) all'estero ma guardato con diffidenza in Italia. Per il suo debutto alla regia di un lungometraggio di finzione Bonelli ha scelto di incrociare la storia d'amore e crescita personale di una donna con quel percorso pedagogico che conduce al riconoscimento e alla gestione responsabile delle emozioni. È un esperimento interessante, e Bonelli vi si dedica con entusiasmo, anche se con una certa ingenuità: ad esempio la scrittura dei dialoghi è credibile, ma alcune svolte narrative sono poco attinenti alla realtà dell'istituzione scolastica. Tuttavia onore al merito per aver mostrato l'attuale situazione di attrito fra genitori sempre più aggressivi ed insegnanti delegittimati e relegati al ruolo di baby sitter. La parte più interessante di Anche senza di te sono le lezioni in cui Sara insegna ai suoi alunni a colorare le proprie emozioni, a rifugiarsi nella "zona franca" dove possono decantare rabbia e frustrazione e ad ammettere i propri "fallimenti" senza paura di essere derisi. Divertenti le digressioni che riguardano Nanni (Pietro De Silva), l'ex suocero di Nicola che si sveglia ogni mattina annunciando "Oggi muoio", e l'ex star del porno Carlo "Gambalunga" (interpretato dal campione di arti marziali Alessio Sakara) che possiede due lauree, parla quattro lingue e sogna di recitare l'Amleto. I loro ruoli sono meno scontati di quanto si potrebbe immaginare, anche se il plurilaureato Carlo non è a proprio agio con i congiuntivi: ma non lo è nemmeno il maestro Nicola nell'interpretazione di Nicolas Vaporidis, e questo ci pare più grave. Molto giusta invece Myriam Catania, che regala a Sara una morbidezza e una tenerezza infantile utili a farci affezionare al suo personaggio. È però abbastanza incredibile che Sara perda tempo con Andrea: ci sarebbe voluto un più attento lavoro di scrittura per renderlo più interessante (e più pericoloso) dell'insopportabile macchietta del ricco arrogante Regia di Francesco Bonelli. Un film con Myriam Catania, Nicolas Vaporidis, Matteo Branciamore, Alessio Sakara, Pietro De Silva. Cast completo Genere Commedia - Italia, 2018, durata 104 minuti. Uscita cinema giovedì 8 marzo 2018 distribuito da Sun Film Group.
Share:

Simply

IolavoroOnline

Lampade e portacandele al sale rosa dell

Pubblicità