IL RAGAZZO INVISIBILE



Avevamo lasciato Michele Silenzi un po' deluso, perché il padre aveva cancellato la memoria delle sue eroiche gesta dalle menti dei suoi amici, ma tutto sommato soddisfatto e sicuro di sé, tanto che sembrava iniziare una relazione con Stella. Inoltre avevamo scoperto che non solo sua madre era ancora viva, ma che era anche stata ritrovata anche la gemella di Michele, Natasha. Ed è proprio a partire da questi elementi che Il ragazzo invisibile - Seconda generazione prende le mosse, con un protagonista ormai teenager e molto irritato di dover nascondere il proprio potere, soprattutto perché un suo compagno di classe si è preso il merito delle sue gesta e corteggia Stella. Il nuovo film è più figo perché è più dark e quindi mi piace di più. Sono cresciuto con questo personaggio che ora è più grande e vive situazioni più complesse. Per come la vedo io, il primo film era una sorta di introduzione mentre questa è la vera storia. Ludovico Girardello Michele è così arrabbiato per questa situazione da decidere di partecipare a una festa dove, anche se i ragazzi sono ancora minorenni non mancano gli alcolici. Ubriaco Michele sta per commettere l'irreparabile, quando scopre di avere un "esplosivo" angelo custode, ossia la gemella Natasha che interviene per fermarlo. Poco dopo Natasha presenterà a Michele anche la loro madre biologica, Yelena, e la sua vita non sarà più la stessa. Entra nella piena adolescenza la saga cinematografica e supereroica di Gabriele Savatores, sempre sceneggiata dal trio Fabbri-Rampoldi-Sardo, noti anche per la serie di Sky 1992-1993. Ancora una volta girato a Trieste (che nel primo capitolo era riconoscibile ma non veniva mai esplicitamente nominata), promette già dagli otto minuti mostrati alla Festa del Cinema di Roma un tono più adulto e con situazioni più difficili, che spingono il protagonista verso azioni impulsive e non proprio irreprensibili. Oltre a Salvatores e agli sceneggiatori è stato confermato il direttore della fotografia Italo Petriccione, che del resto è inseparabile dal regista fin dai tempi di Marrakech Express e che ha vinto un David per Io non ho paura. Agli effetti speciali visivi invece subentra un nome di grande peso, quello di Victor Perez, che ha dato il suo contributo a titoli hollywoodiani costosissimi come John Carter, Il cavaliere oscuro - Il ritorno e Rogue One: A Star Wars Story. Salvatores ha spiegato, nella sua prima presentazione del progetto a Giffoni, che il film seguirà più lo sviluppo emotivo dei personaggi e sarà pertanto meno lineare del primo capitolo. Inoltre il regista non ha nemmeno escluso la possibilità, per quanto lo riguarda, di un crossover con Lo chiamavano Jeeg Robot: quasi una provocazione rivolta a spronare il cinema italiano a osare di più. Così come promette di essere piuttosto inedito il gran finale del Ragazzo invisibile 2, che sembra supererà decisamente in spettacolarità quello sul sottomarino del film precedente. Nel ruolo del protagonista ritroviamo Ludovico Girardello, che tra un film e l'altro ha partecipato anche a un episodio di Non uccidere, e tornano al suo fianco anche Valeria Golino nei panni della madre adottiva e poliziotta dal cuore d'oro, così come Noa Zatta in quelli di Stella di cui Michele è innamorato. Inoltre ritorna Kseniya Rappoport, che questa volta però interagirà molto di più con gli altri personaggi, mentre il ruolo del padre di Michele, Andreij, sembra essere passato da Christo Jivkov a Ivan Franek e con tutta probabilità sarà molto ridotto rispetto al primo capitolo. È una vera e propria new entry Galatéa Bellugi, che finora ha lavorato soprattutto nel mercato francese, e che qui sarà la gemella pirocineta Natasha. Infine è un volto nuovo anche quello di Emilio De Marchi che interpreterà il Dottor K: un ruolo avvolto nel mistero ma, con quel nome e quella faccia, è difficile non pensare che si tratterà del villain. Regia di Gabriele Salvatores. Un film con Ludovico Girardello, Ksenia Rappoport, Galatéa Bellugi, Ivan Franek, Dario Cantarelli. Cast completo Genere Fantascienza - Italia, 2017, durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 4 gennaio 2018 distribuito da 01 Distribution.
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THE VOID - IL VUOTO



Danny Carter, poliziotto in servizio notturno, trova un ragazzo ferito che brancola lungo un sentiero di campagna. Lo porta perciò al pronto soccorso più vicino, quello di un paesino: è un pronto soccorso a mezzo servizio, in dismissione e prossimo al trasloco a causa degli esiti di un incendio che ha colpito l'ospedale. Il medico, il dottor Powell, è perplesso: il ragazzo sembra sotto shock e dev'essere sedato per cercare di determinare che cos'ha. Al pronto soccorso lavora anche Allison, con cui Carter è stato sposato: storia finita dopo che Allison ha perso il figlio che aspettavano. Beverly, un'infermiera, improvvisamente uccide un altro paziente e aggredisce Carter, che è costretto perciò ad ammazzarla. Il comportamento insensato di Beverly non sembra trovare alcuna spiegazione. Mitchell, un agente più anziano, arriva chiedendo come sono andate le cose e spiegando che il ragazzo trovato da Carter è implicato in una carneficina avvenuta a poca distanza da lì. Carter cerca di contattare la centrale, ma non ci riesce né via telefono né via radio. Poco fuori dall'ospedale, Carter è aggredito da uno strano tizio incappucciato e con una tunica bianca. Carter, ferito, riesce a rientrare nel pronto soccorso, ma ci sono parecchi altri incappucciati che circondano l'ospedale. È l'inizio di un assedio, ma il pericolo è anche all'interno: la defunta Beverly si è infatti misteriosamente trasformata in una creatura mostruosa e aggressiva. Come il distretto di polizia di carpenteriana memoria (Distretto 13 - Le brigate della morte), anche questo pronto soccorso in dismissione diventa teatro di un assedio spietato con le forze del male che da fuori (e anche da dentro) cercano di sopraffare il manipolo di disperati che si trova bloccato nell'edificio. Ma qui non si sviluppa alcuna solidarietà di gruppo, come preannuncia la visione, sullo schermo televisivo osservato da un paziente all'inizio del film, de La notte dei morti viventi (altro classico film "di assedio"), la cui conflittualità collettiva è richiamata. Il gruppo di persone sotto assedio è infatti eterogeneo al massimo grado, con forti divergenze al suo interno e ben poca capacità sinergica, mentre la minaccia assume via via contorni sempre più metafisici e terrificanti. Ma in realtà è un assedio atipico perché, come nota uno dei personaggi, chi è fuori non cerca di entrare, ma si limita a impedire a chi è dentro di uscire. Perché, evidentemente, ciò che si deve compiere si compia. Regia di Jeremy Gillespie, Steven Kostanski. Un film con Aaron Poole, Kathleen Munroe, Kenneth Welsh, Daniel Fathers, Ellen Wong. Cast completo Titolo originale: The Void. Genere Horror - Canada, 2017, durata 90 minuti. Uscita cinema giovedì 7 dicembre 2017
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